giovedì 13 ottobre 2011

Financial Times: Berlusconi? Siamo vicini alla farsa


"Mal di testa: Berlusconi affronta l'ennesimo voto di fiducia": una foto di Silvio Berlusconi con la testa fra le mani, accanto al ministro dell'Economia Giulio Tremonti, dopo l'intervento di ieri alla Camera campeggia in prima pagina sul Financial Times. "Quello di oggi - ricorda il foglio della City in didascalia - è il 51esimo voto di fiducia per l'attuale governo da quanto (il Cavaliere) è tornato al potere nel 2008". L'analisi del corrispondente a Roma Guy Dinmore non è meno impietosa: "L'ultimo episodio della saga disperata di Berlusconi si avvicina alla farsa".

Dinmore ripercorre le vicende politiche delle ultime due settimane fino al voto di fiducia di oggi, reso necessario dal 'no' dell'aula di Montecitorio al primo articolo del Rendiconto dello Stato. Una fiducia che, anche se il presidente del Consiglio dovesse spuntarla per pochi voti, come molti prevedono, "probabilmente confermerebbe che la sua capacità di controllo durata 18 anni sulle disparate forze del centrodestra sta arrivando alla fine".

"Il cosa o chi verrà dopo - si legge ancora nel quotidiano londinese - è la domanda che circola di più a Roma e fa paura ai mercati", che "hanno punito la conseguente paralisi nelle decisioni aumentando gli interessi sul debito a livelli insostenibili nel lungo termine senza un aiuto sostanziale dell'Ue".

"Non ci sono alternative" ha detto ieri Berlusconi davanti all'Aula lasciata semi-deserta dall'opposizione, ripetendo uno slogan comune ai tempi di Margaret Thatcher, ricorda il Ft. "Questo almeno è ciò che il miliardario magnate dei media vorrebbe che gli italiani credessero", conclude però il giornale della City. "Gli analisti prevedono elezioni anticipate di un anno, nella primavera del 2012, e i sondaggi non sono favorevoli a Berlusconi".

(TMNews)